AMA: NOI CON I CINGHIALI NON C’ENTRIAMO NULLA

La presenza dei cinghiali non ha nulla a che vedere “con lo svuotamento dei cassonetti e ai servizi di raccolta dei rifiuti”.

Lo precisa l’azienda capitolina che si occupa di spazzatura, Ama, che sottolinea come nel solo mese di aprile nelle zone dove è più frequente la presenza degli ungulati ci sono stati 5000 servizi di igiene urbana. “L’origine del fenomeno è da connettere a diverse e molteplici dinamiche, che esulano dalle competenze e dalla gestione di Ama -spiega Ama – in particolare, per quanto concerne le aree maggiormente coinvolte dalla presenza di cinghiali, nel mese di aprile nei Municipi XIV e XV sono stati assicurati complessivamente oltre 5mila servizi di igiene urbana: oltre 2.100 passaggi per prelievi da bidoncini/contenitori dedicati alla raccolta differenziata porta a porta per le famiglie; oltre 1.550 giri di svuotamento delle batterie di cassonetti stradali; circa 1.450 servizi di pulizia”. Dopo l’ordinanza della Regione Lazio che ha istituito una zona rossa -sono i casi di peste suina- Ama monitora 13 strade. “Le strutture operative delle aree coinvolte sono impegnate quotidianamente in attività di pulizia e spazzamento, sia meccanico sia manuale -aggiunge Ama- Il personale AMA si avvale dell’utilizzo di mezzi a vasca, intervenendo anche più volte al giorno in modo da garantire adeguati standard di decoro. Sono stati inoltre già intensificati i servizi di svuotamento dei cassonetti/bidoncini per la raccolta differenziata degli scarti alimentari e organici”.

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