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Avvisi di pagamento “Consorzi di Bonifica” alle periferie di Roma nord. Da destra a sinistra, la politica chiede chiarezza

Molti residenti di Roma Nord stanno ricevendo, con posta ordinaria e non con raccomandata A/R, degli avvisi di pagamento dal Consorzio di Bonifica Litorale Nord, anche a La Storta o a Cesano di Roma, dove non ci sono aree da bonificare.

Qualcuno lamenta di pagare queste gabelle da molto tempo, nonostante “in tutti questi anni non ho visto mai nessuno venire a pulire il fosso che viene usato come se fosse una discarica da parte di chi abita ai margini dello stesso. Nel 2012 io a mie spese (1.900 €) ho fatto portare via 2 camion tra lavatrici, scaldabagni, gomme di camion e non so’ quanta plastica. Forse più che la bonifica ci vorrebbe maggior sorveglianza”, scrive un cittadino arrabbiato.

A seguito dell’entrata in vigore della Legge Regionale Lazio 10/08/2016, n° 12, è stata avviata l’unificazione dei tre preesistenti Consorzi di Bonifica: Tevere e Agro Romano, Pratica di Mare e Maremma Etrusca in un unico Ente: il Consorzio di Bonifica Litorale Nord, costituito a seguito dell’approvazione del Progetto di Fusione da parte della Giunta Regionale del Lazio con deliberazione del 25 giugno 2019 n° 405.

Dal XV Municipio il Presidente Daniele Torquati comunica che “chiederemo l’istituzione di un tavolo permanente per fare chiarezza sulle ultime richieste di contributo, ma anche per un costante monitoraggio delle attività in essere e di quelle in programma”.

“Le ultime richieste di riscossione erano sopraggiunte nel 2005 – spiega il consigliere regionale della Lega, Daniele Giannini, che sulla questione ha presentato un’interrogazione – e non si comprende il motivo per il quale i residenti, dopo ben diciassette anni, debbano di nuovo farvi fronte in un periodo di forte sofferenza economica alla luce dei rincari delle bollette dovuti al caro energia.

Il Consorzio Litorale Nord sta trasmettendo, tra gli altri, ai residenti del XIII e XV Municipio di Roma Capitale i bollettini di pagamento per l’annualità 2021, ma i soggetti a cui viene richiesta la corresponsione del contributo consortile, non beneficiano dei servizi offerti poiché non posseggono proprietà fondiarie”.

Il consigliere regionale Daniele Giannini ha formalmente chiesto al vicepresidente della Regione Lazio Daniele Leodori e all’assessore all’Agricoltura Enrica Onorati, le ragioni per le quali il Consorzio di Bonifica “Litorale Nord” stia inviando ai residenti anche non consorziati i bollettini per il pagamento del cosiddetto “contributo di bonifica” per l’annualità 2021; le motivazioni per le quali le richieste di pagamento del contributo consortile sopraggiungano dopo diciassette anni; quali siano i benefici diretti ed effettivi di cui godrebbero i soggetti che hanno ricevuto la richiesta di “contributo di bonifica” del Consorzio “Litorale Nord”; come intendano intervenire sui vertici del Consorzio “Litorale Nord” per attuare l’orientamento giurisprudenziale in materia di contribuzione spettante ai consorziati.

La questione è aperta e tanti cittadini sono in attesa di risposte.

©️ Articolo di Luca Pagni per Zona Roma Nord

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