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Biglietti ATAC: si viaggia verso i 2 euro

È proprio il caso di dire “si viaggia”: avevano annunciato l’aumento del Bit, biglietto integrato a tempo, valido per tutti i mezzi pubblici romani, a partire dal 1 luglio.

La data invece è slittata, anche perché quei pochi ‘spiccioli’ di differenza tra 1,50 e 2 euro, che equivalgono all’aumento di un terzo del biglietto, alleggerirebbero le tasche dei romani e non porterebbero certo ad un miglioramento del traffico città.

Ieri il “tavolo interlocutorio“, cui si sono seduti in Regione l’assessore alla mobilità Ghera, il suo collega capitolino Patane’ e le sigle sindacali (assente invece Atac), ha solo rimandato la decisione nel tentativo di trovare una soluzione al reperimento dei fondi necessari a

far fronte all’aumento dei costi dell’Azienda in questi ultimi anni (mezzi danneggiati e nuovi acquisti per sostituirli e incrementare la flotta). A conti fatti, il ‘ritocco’ del Bit porterebbe nella casse di Atac circa 22 milioni l’anno, cifra necessaria per andare a rinnovare il contratto di servizio tra Roma Capitale e Atac.

Anche Cotral sembra propensa a rimodulare le sue tariffe giornaliere e non.

Con il Giubileo il rincaro Atac verrebbe a gravare soprattutto (ma temporaneamente) su turisti e pellegrini che si prevede arrivino nell’ordine di qualche decina di milioni.

In un comunicato congiunto, diffuso dopo l’incontro di ieri, le tre sigle sindacali hanno espresso su questo aumento contrarietà in difesa di residenti e lavoratori di Roma, chiedendo invece per i residenti una agevolazione che incrementerebbe l’uso dei mezzi pubblici, cosa che alleggerirebbe il traffico su strada.

Tuttavia, Chil Cisl e UIL concordano sull’aumento del biglietto per chi viene da fuori Roma, per turismo o altre ragioni.

Sembra che queste ipotesi sia al vaglio del Comune, mentre Atac dovrebbe attrezzarsi per distinguere nell’emissione del biglietto tra residenti e non. A questo punto è d’obbligo attendere l’aggiornamento che si prevede per fine mese.

Comunque, nessuna illusione: l’aumento a 2 euro ci sarà.

Alessandra Binazzi

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