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Cassia: cagnolina crocerossina accudisce una signora svenuta

Dopo una settimana è uscita dall’ospedale. Era svenuta alla stazione La Giustiniana il 4 giugno, ma subito era stata aiutata da alcune persone presenti e da cagnoline crocerossine, in attesa dell’ambulanza.

In una città dove si va sempre di corsa, concentrati sui proprio problemi, la storia vissuta dalla signora Daniela è un esempio di vita solidale e attenzione alle esigenze di chi ci e’ a fianco, anche se solo occasionalmente.

La signora Daniela ha ringraziato sui canali social tutti coloro che si sono adoperati nei suoi riguardi:

“Un ragazzo mi ha dato i fazzoletti, una ragazza mi ha dato un cornetto da mangiare …un’altra, con un viso dolcissimo, è rimasta a rassicurarmi. Poi Fabiana che ho conosciuto lì per lì, non mi ha lasciata il tempo di chiamare l’ambulanza. Un grazie speciale ad Alessandra che passava di lì ed è rimasta con me. Il suo cagnolino si è appoggiato sulle mie gambe mentre ero distesa e non mi ha lasciato più. Grazie, grazie a tutti. Sto bene. E’ stato solo un involontario digiuno prolungato e la mancanza d’acqua da ben 8 ore. Non lo farò più. Grazie di cuore a tutti voi “.

Alessandra è contenta che per la signora tutto sia andato bene. “Io non ho fatto nulla di speciale” tiene a sottolineare, “sono rimasta con te in attesa dei paramedici perché so che nell’attesa viene sempre un po’ di paura nel salire su un’ambulanza per essere portata al pronto soccorso”. E Daniela ribadisce la sua riconoscenza, anche perché “in quei momenti ci si sente davvero tanto fragili e bisognosi d’aiuto e soprattutto di conforto”.

Le cagnoline crocerossine sono quelle che vediamo in foto, mentre accudivano la padrona quando aveva la clavicola rotta.

Una storia a lieto fine che speriamo possa essere d’esempio a chiunque veda qualcuno in difficoltà.

Luca Pagni

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