CASSIA, FURTO IN VILLA. A PROCESSO IL MAGGIORDOMO

Un maggiordomo accusato di furto di denaro e gioielli preziosi ai danni di una facoltosa datrice di lavoro, 80 anni, erede di una dinastia nota in tutta Italia.La donna avrebbe presentato una denuncia contro il maggiordomo, un cittadino ecuadoriano all’epoca dei fatti 37enne, accusandolo di averle sottratto somme di denaro e gioielli per un totale stimato di circa 50.000 euro. Il furto risale al 2015, anno in cui la signora si sarebbe accorta, dopo un breve soggiorno fuori Roma, di elementi mancanti nella lussuosa magione nel parco dell’Inviolatella Borghese, zona Cassia. Sarebbero spariti anche 24.800 euro in contanti e dalle stanze mancavano anche anelli d’oro e di platino, una collana, una spilla, un bracciale e ancora 120 sterline, 400 dollari americani e 150 franchi svizzeri. Ma il maggiordomo, primo sospettato, e la moglie non erano più presenti nella magione. Subito è scattata così la denuncia, il processo è iniziato nel 2019 e lunedì mattina il PM, che contesta l’ex domestico ecuadoriano, avrebbe presentato la richiesta di condanna: due anni di reclusione, con sospensione della pena a patto di restituire la cifra sottratta. La sentenza è attesa per il 26 maggio.

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