Centro Sociale Anziani “La Storta” tra rifiuti nauseabondi

OGGI NON SE NE PUÒ PIÙ DALLA PUZZA. SE NON TOLGONO I SECCHIONI A SETTEMBRE NON APRIAMO IL CENTRO”.

Questo è il messaggio ricevuto la scorsa settimana dal Consigliere del Municipio Roma 15 Stefano Peschiaroli, da parte di una delle responsabili del Centro Sociale Anziani “La Storta” di via Cassia 1686 a Roma nord.

Un grido di dolore da parte di chi, negli anni, ha investito tempo ed energie per poter garantire ai tanti iscritti un luogo di piacere e convivialità.

“Quello per far rimuovere i secchioni, situati a pochi metri dall’ingresso del centro, è stato il mio primo atto da Consigliere.

Dopo 8 mesi i secchioni sono ancora lì stracolmi di spazzatura.

Con questo caldo atroce ci sono odori, nauseanti e pericolosi per la salute, che si respirano all’interno dei locali.

Cassonetti che rappresentano un ostacolo per gli anziani che hanno difficoltà anche ad accedere al centro.

Nella speranza che abbiano terminato le opportune valutazioni rivolgo un appello ai signori che governano il nostro Municipio15: togliamo quei secchioni da lì. È una battaglia di civiltà.”

Diversi residenti segnalano che “il fetore non viene solo dai secchioni, ma anche dall’edicola chiusa ormai da anni, dove vive un senza fissa dimora che non si lava e fa i suoi bisogni a cielo aperto… un vero schifo non solo per gli anziani, ma anche e soprattutto, per i bambini della scuola limitrofa.”

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