Chiuse le attività che vendono alcolici ai minori.

Chi vende alcol ai minorenni, può vedersi notificata la revoca della licenza all’esercizio, da parte dei Carabinieri o di agenti della Polizia Locale di Roma Capitale.

Il provvedimento di revoca del sindaco di Roma, viene notificato direttamente al titolore del locale, dopo gli accertamenti di rito.

Il prefetto di Roma Matteo Piantedosi, nell’ambito delle attività di monitoraggio ed analisi dei fenomeni di criminalità correlati alle attività degli esercizi pubblici, dopo aver studiato tutte le prove, acquisite anche con sistemi di controllo a distanza, può proporre all’amministrazione comunale la revoca della singola licenza, all’esercizio pubblico che non rispetta quanto disposto dalla Legge 123/2001 che disciplina il divieto di vendita di bevande alcoliche ai minori di 18 anni.

I controlli sono volti a monitorare e contrastare i fenomeni della “movida violenta”, contrastando attività illecite a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, come la somministrazione e la vendita di sostanze alcoliche ai minorenni.

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