Cimiteri di Roma, investimenti e innovazione

Il Comune è pronto a investire 5 milioni di euro previsti nel Bilancio preventivo per interventi a tutto campo e, inoltre, dispone di altri 2,3 milioni di euro non spesi, dedicati ad interventi per il 2022 già autorizzati e finanziati, che vengono appaltati da Ama: la costruzione dei nuovi loculi per l’ossario al cimitero di Ostia Antica (oltre 840mila euro), vari interventi sul Cimitero Laurentino (oltre 500mila euro), la manutenzione straordinaria degli edifici e dei loculi a Maccarese (440mila euro), la progettazione di nuove linee di impianto di cremazione e la messa in sicurezza della Chiesa di San Michele al cimitero Flaminio (oltre 200mila euro) e interventi di impermeabilizzazione di alcune coperture più il rifacimento di un tratto di muro perimetrale al Verano (oltre 240mila euro).

Sempre entro un anno si punta alla messa in sicurezza delle alberature, con l’avvio di un tavolo tecnico dedicato: in particolare è previsto un progetto di manutenzione e cura del verde e delle alberature nel Cimitero Verano. Per questa struttura è prevista a breve anche la pubblicazione dell’avviso pubblico straordinario per la messa a bando di 615 loculi, resisi disponibili per effetto delle retrocessioni o per la scadenza dei termini concessori. Una possibilità attesa da anni.

Entro due anni si provvederà invece al recupero di spazi utili alle comunità religiose che ne sono sprovviste e alla riqualificazione di numerosi edifici cimiteriali, oltre che alla redazione del Piano cimiteriale comunale, per il quale verrà istituito un tavolo interdipartimentale. Verrà definito anche un piano paesaggistico cimiteriale, in considerazione del piano di riforestazione urbana previsto dal Pnrr.

Nel corso dei prossimi 2/5 anni verranno implementati gli impianti crematori del Cimitero Flaminio mentre, nei prossimi 5/10 anni, si prevede l’ampliamento dei cimiteri esistenti e la realizzazione di nuovi.

Approvata dalla Giunta capitolina anche una delibera che introduce il sistema di pagamenti elettronici attraverso la piattaforma pagoPA. Vengono quindi stabilite nuove modalità di riscossione dei pagamenti, riducendo i tempi di lavorazione delle pratiche amministrative e facendo risparmiare ai cittadini i costi dell’Iva per i servizi cimiteriali.

Sono infine significativi i risultati presentati da Ama relativi al numero di operazioni e alla riduzione dei tempi di attesa legati a servizi cimiteriali quali inumazioni, tumulazioni, cremazioni, affido ceneri, esumazioni, estumulazioni e altre operazioni. Anche solo mettendo a confronto i dati dei mesi di novembre e dicembre 2021 con gli stessi mesi dell’anno precedente, si registra un incremento del 57% delle operazioni, passate da meno di 8mila a oltre 12mila. Anche sui tempi di attesa la riduzione è drastica da novembre a dicembre 2021.

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