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𝘼𝙢𝙞𝙖𝙢𝙤 𝕒𝕚𝕦𝕥𝕒𝕣𝕖 ʟᴇ ᴘᴇʀsᴏɴᴇ 𝑎 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑟𝑒 ᑭᖇOᘜᗴTTI 𝙞𝙢𝙢𝙤𝙗𝙞𝙡𝙞𝙖𝙧𝙞

Comprare casa su carta: cosa significa, quanto si risparmia e come tutelarsi

Comprare casa rappresenta un passo importante nella vita di molte persone. Tra le diverse opzioni, quella di comprare casa su carta sta diventando una modalità di acquisto immobiliare sempre più diffusa. Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questa scelta? Quanto si risparmia e quali rischi bisogna prevenire? Vediamo come funziona.
Cosa vuol dire comprare casa su carta?

Acquistare un immobile “su carta” significa stipulare un contratto di compravendita con il costruttore prima che la realizzazione dell’immobile sia terminata. In questo caso, l’acquirente versa un anticipo sul prezzo di vendita e si impegna a pagare il saldo al completamento dell’opera. Dunque, l’acquisto della casa avviene prima che sia ultimata la sua costruzione.
Come funziona l’acquisto di una casa su carta?

Questa modalità di acquisto della casa viene detta anche “compravendita futura“, perché, appunto, avviene prima della completa realizzazione dell’edificio. La procedura che porta all’acquisto di una casa su carta segue alcuni passi principali, tra i quali:

  • Firma del contratto preliminare: tra l’acquirente e il costruttore viene stipulato un contratto preliminare di vendita, noto come “compromesso“. Il compromesso deve essere redatto in forma scritta e registrato presso l’Agenzia delle Entrate;
  • Versamento del deposito: all’atto della firma del compromesso, l’acquirente versa un deposito al costruttore, generalmente pari al 10% del prezzo di vendita. Il deposito può essere versato tramite assegno circolare o bonifico bancario;
  • Pagamento del saldo: il saldo del prezzo di vendita viene versato al costruttore al momento del rogito notarile, ovvero quando l’immobile è ultimato e pronto per essere consegnato all’acquirente che ha acquistato casa su carta. Il pagamento può avvenire tramite mutuo ipotecario o bonifico bancario;
  • Rogito notarile: come in una normale compravendita, è l’atto pubblico che formalizza il trasferimento della proprietà dell’immobile, dall’acquirente al costruttore. Alla presenza del notaio, le parti sottoscrivono il contratto definitivo di compravendita. Contestualmente, l’acquirente versa il saldo del prezzo di vendita e riceve le chiavi dell’immobile.

Quanto si risparmia comprando casa su carta?

Il vantaggio principale di questa modalità di acquisto è rappresentato dal risparmio economico. In media, è possibile ottenere uno sconto del 20-30% rispetto al prezzo di mercato o di un immobile già costruito e immesso sui tradizionali canali di vendita del mercato immobiliare. Questo risparmio è possibile perché il costruttore non ha ancora sostenuto tutti i costi di realizzazione e può quindi permettersi di applicare un prezzo inferiore di vendita.
Comprare casa dal costruttore: quali altri vantaggi?

Comprare casa su carta, dal costruttore, conviene anche perché in tal modo si acquista un immobile nuovo, quindi si presume sia costruito in ottemperanza alle ultime normative in materia di sicurezza, efficientamento energetico, e con materiali resistenti e moderni.

Infine, le nuove costruzioni in genere si inseriscono in piani di espansione urbana moderni, sostenibili, con servizi utili al cittadino di ultima generazione. Questa combinazione di elementi può contribuire, in futuro, a un aumento del valore della casa, qualora si decidesse di rivenderla, affittarla o utilizzarla come struttura ricettiva. Acquistare con il supporto di tecnici esperti e immobiliari può aiutare a scegliere tra più soluzioni e investimenti nel lungo periodo.
Cosa sapere quando si compra casa dal costruttore

Prima di comprare casa su carta bisogna mettere in conto diversi rischi, che si possono prevenire. Innanzitutto, il costruttore potrebbe non completare l’opera o consegnare l’appartamento con difformità rispetto al progetto iniziale. Per tutelarsi, è importante agire in maniera preventiva, come segue:

  • Scegliere un costruttore affidabile: verificare la sua esperienza e la sua reputazione. Richiedere referenze ad altri clienti;
  • Valutare attentamente il progetto: accertarsi che sia conforme alle proprie esigenze. Richiedere una copia del capitolato d’appalto;
  • Attenzione al contratto preliminare di vendita: il contratto deve includere tutti i dettagli e le caratteristiche dell’immobile, il prezzo di vendita, le tempistiche di consegna, le garanzie e le penalità previste in caso di inadempimento da parte del costruttore e dell’acquirente;
  • Assicurarsi che il costruttore abbia una fideiussione: la fideiussione è obbligatoria per il costruttore, e rappresenta una garanzia che tutela l’acquirente in caso di insolvenza del costruttore. Inoltre, garantisce il rimborso del deposito versato in caso di mancata consegna dell’immobile.

Come capire se un costruttore è affidabile?

Alcuni segnali possono mettere in guardia quando si compra casa su carta, aumentando le probabilità che il costruttore possa essere inaffidabile. Per capirlo, si possono cogliere i seguenti aspetti:

  • Mancanza di informazioni: il costruttore non fornisce informazioni chiare e complete sul progetto, sui tempi di consegna o sulle garanzie offerte. Oppure, il sito web del costruttore è poco curato o mancante di informazioni, mentre il costruttore non è disponibile a rispondere alle domande o a fornire chiarimenti;
  • Reputazione negativa: presenza di recensioni negative online da parte di altri clienti. Segnalazioni di controversie legali o fallimenti in passato. Difficoltà nel reperire informazioni sulla storia e sull’esperienza del costruttore;
  • Richieste di pagamenti anticipati eccessivi: potrebbe non risultare affidabile il costruttore che richiede un anticipo troppo elevato rispetto al prezzo di vendita dell’immobile, o viene richiesto prima della firma del contratto preliminare di vendita. Oppure non fornisce una fideiussione a garanzia del deposito versato;
  • Mancanza di trasparenza: anche la poca trasparenza è un segnale da cogliere. Può accadere che il costruttore non fornisca copia del capitolato d’appalto o di altri documenti contrattuali. O ancora, il contratto preliminare di vendita è redatto in modo poco chiaro o contiene clausole vessatorie. Il costruttore potrebbe risultare poco trasparente sulle sue capacità finanziarie o sulla sua solidità economica;
  • Segnali di difficoltà finanziarie: altri segnali possono nascondere difficoltà finanziarie dell’impresa costruttrice. Ad esempio, ritardi nei pagamenti ai fornitori o ai subappaltatori, cantieri fermi o con evidenti ritardi nei lavori, segnalazioni di pignoramenti o ipoteche a carico del costruttore.

Cosa fare e non fare quando si compra casa dal costruttore

Quando si compra casa dal costruttore è fondamentale tutelarsi adeguatamente per evitare di incorrere in spiacevoli inconvenienti. Oltre alle procedure sopradescritte, sono importanti altri aspetti. Ecco quali:

  • Evitare di versare acconti o pagamenti anticipati;
  • Richiedere sempre la fideiussione a garanzia del deposito versato;
  • Consultare un avvocato o un commercialista prima di firmare qualsiasi contratto;
  • Effettuare ricerche online e presso le associazioni di consumatori o di categoria per raccogliere informazioni sul costruttore;
  • Meglio una assicurazione decennale postuma (a tutela dell’acquirente da eventuali vizi e difetti dell’immobile che dovessero emergere dopo la consegna.