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Fascicolo sanitario, entro 2024 online prenotazioni, pagamento ticket e accesso ai referti  

Basta code per i servizi sanitari, per molte prestazioni basterà un click. Quattro le funzioni che saranno disponibili, a partire da dicembre prossimo, attraverso il Fascicolo sanitario elettronico (Fse): pagamento del ticket, prenotazione di visite ed esami, scelta o revoca del medico e consultazione dei referti di esami e diagnostica per immagini. Lo ha annunciato il segretario alla Presidenza del Consiglio per l’Innovazione, Alessio Butti, presentando il nuovo logo del Fse 2.0. Il fascicolo sanitario elettronico 2.0 è una delle grandi scommesse sulla sanità digitale, insieme alla telemedicina, lanciate dal PNRR che vi ha investito 1,3 miliardi dopo anni di quiescenza dal primo lancio nel 2012.

Accelerando un po’ i tempi, entro dicembre potremo avere il pacchetto con i quattro servizi base sopra elencati, utilizzando per i pagamenti la piattaforma Pago PA o App IO.

Il termine ultimo perché il Fse entri pienamente in vigore è stato fissato dal Pnrr entro giugno 2026. Per quel termine dovrà diventare uno strumento omogeneo sul territorio e anche ‘interoperabile’ a livello internazionale, ovvero collegato e utilizzabile in altri Paesi europei. Niente problemi per la privacy che “è garantita da protocolli di sicurezza in accordo con il Garante”, assicura Butti.

Ora diventa fondamentale l’impegno dei medici di famiglia, cui spetterà il compito di caricare, in tempo reale, i dati dei loro pazienti nel Fascicolo di ciascuno.

Secondo il sottosegretario Butti, il Fse sarà utile anche per “una ‘sburocratizzazione’ del lavoro del medico di base, oggi alle prese con una mole di adempienze cartacee che sottraggono tempo al rapporto con i pazienti”.

Fino al 30 giugno i cittadini che lo desiderino possono rifiutare l’invio al Fse  di  dati e documenti ed eventi clinici relativi all’assistenza sanitaria ricevuta fino al 18 maggio 2020. L’eventuale esercizio dell’opposizione è previsto dall’art. 11 del D.L. n. 34/2020, che ha disposto l’alimentazione automatica del Fascicolo sanitario elettronico con i soli dati e documenti relativi all’assistenza sanitaria ricevuta a partire dal 19 maggio 2020, data in cui è stato pubblicato il decreto.

Alessandra Binazzi

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