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Generazione Z in dialogo con gli adulti, il 9 maggio al teatro Ciak. Presentato il progetto “ONLIFE” di Cassiavass, società cooperativa sociale.

Ieri mattina gli studenti e studentesse del XV Municipio, sono saliti sul palco del Ciak, assieme ad insegnanti e Istituzioni, per raccontare e raccontarsi, attraverso un anno e mezzo del Progetto “ONLIFE” in cui sono stati coinvolti.

Finanziato dal fondo Legge 285 del Municipio XV e realizzato dalla Cooperativa Sociale Cassiavass, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Dipendenze tecnologiche GAP e cyberbullismo (Di.Te.), il progetto“ONLIFE” si rivolge ai giovani ed alle famiglie, attraverso nuove modalità di interventi su utilizzo dei social, cyberbullismo, bullismo e difficoltà relazionale.

Presente l’Assessore alle Politiche Sociali del XV Municipio, Agnese Rollo, promotrice dell’evento e sempre attenta a portare sul territorio iniziative interessanti e utili alle fasce della popolazione più a rischio.

Un “cammino”, come è stato definito dalla dott.ssa Marinelli di Cassiavass, questo percorso dei ragazzi. Narrato da immagini e video, fatto di incontri, attività didattiche, esperienze immersive nella Natura, sfide come il parkour, la condivisione di esperienze personali. Per impare a gestire con nuove modalità l’uso consapevole della tecnologia, e comprenderne i rischi e le grandi opportunità.

Due cortometraggi, realizzati dagli studenti, hanno raccontanto agli adulti presenti la violenza sul web e le dinamiche del branco.

Sono intervenuti, il noto docente scrittore, Enrico Galliano, in collegamento da remoto con la platea di giovanissimi, il dott. Giuseppe Lavenia esperto della Di. Te. Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, Gap e Cyberbullismo, la prof.ssa Elisamarzia Vitaliano Dirigente Scolastico dell’ IC Nitti.

Momento clou della mattinata, l’esibizione dei ragazzi sul palco con Kento per l’anteprima della canzone scritta dai ragazzi  insieme al famoso rapper.

La Generazione Z, è la generazione dei nati tra il 1997 e il 2012, hanno tra gli 11 e i 26 anni e sono i primi a non aver conosciuto il mondo senza tecnologie e ambienti digitali. La rete può essere un pericolo se non utilizzata con la giusta maturità, i ragazzi del progetto “ONLIFE” ieri sul palco del Ciak, hanno dimostrato di averne.

di Laura Tegliai 

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