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Grazie al cane antidroga la Polizia scova un grosso giro di spaccio a Tomba di Nerone e Grottarossa.

Gli agenti del commissariato Ponte Milvio sono venuti a conoscenza di una possibile attività di spaccio “all’ingrosso” gravitante intorno ad un circolo nella zona di Tomba di Nerone/Grottarossa.

Durante uno dei tanti servizi di appostamento messi in atto per confermare l’ipotesi investigativa, gli investigatori hanno fermato un uomo trovato in possesso di 3 chili di marijuana.

Nell’abitazione dello stesso sono stati rinvenuti ulteriori 190 grammi di cocaina. L’uomo è stato arrestato perché gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e posto a disposizione della Magistratura. Il GIP ha convalidato l’arresto.

Vista l’ingente quantità di stupefacente, i poliziotti, con l’ausilio di un cane antidroga della Questura di Roma, hanno poi esteso la perquisizione all’intero stabile.

All’interno di un appartamento di proprietà di una donna abitante al piano inferiore, gli agenti hanno rinvenuto oltre 5 chili di marijuana, circa 100 grammi di hashish e quasi 350 grammi di cocaina, il materiale necessario per il confezionamento, nonché sostanza da taglio, bilancini di precisione e 2650 euro in contanti.

Accertato che quell’appartamento era in uso a un uomo sottoposto al regime di detenzione domiciliare con braccialetto elettronico presso un’altra abitazione limitrofa, hanno provveduto a effettuare una perquisizione anche presso quest’ultimo indirizzo, rinvenendo 4 involucri di cocaina, 1395 euro e 3 orologi di lusso.

L’uomo era altresì in possesso delle chiavi del circolo. La perquisizione, estesa all’interno di quest’ultimo luogo, ha permesso di rinvenire 12 grammi di cocaina e, nascosti all’interno di due casseforti oltre 9000 euro.

Al termine delle operazioni, la donna e l’uomo sono stati arrestati perché gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La Procura ha chiesto ed ottenuto dal GIP del Tribunale di Roma la convalida degli arresti, in seguito alla quale per la donna è stata disposta la misura degli arresti domiciliari, mentre per l’uomo la custodia cautelare in carcere.

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