I futuri rifiuti diretti al termovalorizzatore potrebbero transitare sulla Salaria (ex TMB Villa Spada, a 2 KM da Labario e Saxa Rubra)

Nel corso della recente seduta di commissione capitolina Trasparenza, dedicata al progetto del termovalorizzatore di Santa Palomba, è emerso che il passaggio su ferro di 600mila tonnellate/anno di rifiuti indifferenziati, previsto per il 2026, avrà bisogno di alcuni passaggi intermedi di trasbordo.

Tra le ipotesi la stazione Roma Smistamento di Villa Spada, nel quadrante Nord di Roma, sulla Salaria, a 2 km in linea d’area da Labaro, Prima Porta, Saxa Rubra, cioè lo scalo merci e deposito dei convogli ferroviari accanto alla fermata della FL1 Nuovo Salario.

Villa Spada potrebbe essere una buona soluzione, secondo il Campidoglio.

Vi verrebbero svolte esclusivamente le operazioni di carico sui vagoni ferroviari di ecoballe già filmate.

Parliamo infatti della stessa area della città che per otto anni ha ospitato l’ex Tmb Salario, dove il trattamento meccanico biologico dei rifiuti (TMB) condannò migliaia di cittadini a vivere con le finestre chiuse, a causa dell’odore acre e nauseabondo, che in alcuni provocava emicrania, problemi gastro intestinali e lacrimazione degli occhi. E che nelle giornate di vento favorevole lambiva con i suoi miasmi anche i confini del XV Municipio, Saxa Rubra, Labaro, Prima Porta.

La stazione Roma Smistamento sulla Salaria è immersa completamente tra Fidene, Settebagni, Villa Spada, Castel Giubileo e Colle Salario. Incalzano i residenti già sul piede di guerra. Questa scelta andrebbe a colpire la stessa cittadinanza che per anni ha combattuto contro gli effetti disastrosi del Tmb.

Intanto il Campidoglio prova a spegnere le polemiche con un comunicato. La ricerca si starebbe focalizzando sulle aree della rete di trasporto ferroviario che presentano le caratteristiche migliori. Intanto i cittadini osservano preoccupati.