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Il Giro d’Italia farà tappa a Roma e l’ultima avrà una cornice spettacola tra Tevere e Fori Imperiali

È la più importante gara ciclistica nazionale e una delle più prestigiose al mondo, un primato che condivide solo con il Tour de France e la Vuelta spagnola: da quando fu istituito nel lontano 1908 dalla Gazzetta dello Sport, e con la sola eccezione del periodo delle due guerre mondiali, ogni anno il Giro d’Italia attraversa in lungo e in largo la penisola con un tragitto sempre diverso che alterna salite di montagna (fiore all’occhiello della manifestazione) e tratti pianeggianti. E proprio in omaggio alla Gazzetta e al colore della carta in cui è stampata, chi capeggia la classifica indossa la maglia rosa.

Anche quest’anno, per la quinta volta nella storia della manifestazione e per il secondo anno consecutivo, sarà ancora Roma a ospitare la ventunesima e ultima tappa della corsa. Dopo tre settimane di estenuante competizione, con un percorso durissimo distribuito su oltre 3.300 chilometri, con due crono, sei tappe pianeggianti e cinque di montagna (tra cui una sulla collina di Superga, nel 75esimo anniversario della tragedia del “Grande Torino” a cui la 107esima edizione è stata dedicata), nella passerella di Roma scopriremo il successore di Primož Roglič, vincitore dell’edizione 2023. I 176 corridori arriveranno infatti nella Capitale domenica 26 maggio, dove taglieranno il traguardo fissato ai Fori Imperiali.

Un grande spettacolo di sport, un’occasione straordinaria di promozione turistica per una città sempre capace di reinventarsi e nella quale passato e futuro convivono nell’unicità dei suoi monumenti e delle sue strade.

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