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In arrivo oltre 18mila nuovi cestini a Roma. Sono pensati anche per l’anti-terrorismo: resistono alle esplosioni.

Più mezzi, nuovi cassonetti, un unico modello di cestoni gettacarte in tutta la città: AMA si prepara per tempo alla sfida del Giubileo. Sono state pubblicate 2 maxi-gare, bandite sulla piattaforma telematica Invitalia, per complessivi 158 milioni di euro.

Oggetto dei bandi, rispettivamente, l’acquisto di circa 269 nuovi mezzi pesanti, con relativi servizi di manutenzione per 6 anni e valore stimato complessivo di oltre 123 milioni (+ iva), e la fornitura di oltre 52mila nuovi contenitori, con importo totale pari a circa 35 milioni (+ iva). Tra questi, 18.500 nuovi cestoni gettacarte, quasi il triplo di quelli attualmente posizionati sul territorio (pari a circa 6.300).

La prima procedura prevede accordi quadro per l’acquisto di 269 nuovi mezzi, con il potenziamento della flotta dei veicoli pesanti in servizio.

La seconda procedura prevede accordi quadro per la fornitura di oltre 51mila nuovi contenitori. Tra questi, 18.500 cestoni gettacarte da 110 litri che uniformeranno e renderanno “unica” la tipologia di questi contenitori “da passeggio” in tutta la città.

Il nuovo modello, studiato dalla Municipalizzata capitolina per l’Ambiente sulla base anche delle indicazioni fornite dalla Questura e dagli organi competenti di Roma Capitale, è realizzato in polietilene ad alta densità, anche con l’utilizzo di plastica riciclata, in coerenza con i principi di sostenibilità ambientale (minor impiego materie prime fossili e minor emissione Co2 rispetto all’impiego di altre materie prime metalliche).

E resiste alle esplosioni.

L’obiettivo è di aumentarne la disponibilità e distribuzione sul territorio comunale, quasi triplicando lo stato attuale di circa 6.300 cestoni posizionati, migliorando il decoro urbano. I nuovi cestoni saranno collocati sul territorio tra maggio e dicembre del prossimo anno.

Luca Pagni

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