Isola Farnese: Festa di San Pancrazio 14-15 maggio

di Laura Tegliai

Un colpo d’occhio di casette color mattone e il ritmo di una vita lenta, tipica di certi borghi agricoli lasciati ai posteri dalle nobili famiglie romane, i Farnese in questo caso. Una macchina del tempo all’interno del Parco di Veio e del XV municipio, penultima tappa a piedi della Via Francigena.

Si raggiunge in autobus, percorrendo la Via Cassia, l’antico borgo di Isola Farnese. Al centro nella piccola piazza, la Chiesa di San Pancrazio Martire, il Santo patrono che si festeggia il 12 maggio, decollato giovinetto per ordine di Diocleziano

La Festa del Patrono  è una tradizione liturgica e popolare che va avanti almeno dal secondo dopoguerra, organizzata in sinergia dalla parrocchia di Isola Farnese, che ne cura la parte religiosa, e dai vari Comitati di parrocchiani che nel tempo si sono succeduti per occuparsi soprattutto degli aspetti popolari e folklorici dei festeggiamenti.


La situazione pandemica degli anni appena trascorsi ha interrotto bruscamente il perpetuarsi della tradizione, per cui le celebrazioni per il Santo si sono limitate all’esposizione della Statua sull’altare della Chiesa e tutti gli eventi che normalmente si svolgevano durante la Festa e  che registravano sempre una straordinaria partecipazione degli abitanti del borgo e di tanti visitatori e turisti, sono mancati.  Ma quest’anno si vede uno spiraglio di luce, come nella favola della Bella Addormetata, il Borgo si risveglia e ripartono i preparativi…


“Dopo il forzato stop dovuto alla pandemia, torna la Festa di San Pancrazio, l’evento per antonomasia per gli Isolani, che ha sempre visto una grande partecipazione di tanti amici vicini e lontani  di cui abbiamo un forte bisogno anche quest’anno, per metterci alle spalle un periodo  difficile “ – spiega  Raffaele Massari – segretario Associazione Comitato Festeggiamenti San Pancrazio Martire – “Quest’anno il Comitato si è rimesso in moto e sta organizzando la Festa per i giorni di sabato 14 e domenica 15 maggio. Abbiamo preferito organizzare una festa in tono minore, ma non per questo meno importante: facendo di necessità virtù questa sarà l’occasione per rimettere al centro la voglia di stare insieme, perché in fondo è stato sempre questo il valore aggiunto della Festa. Sarà proprio grazie a quanti parteciperanno e al sostegno degli sponsors che rimarrà viva questa tradizione e potrà essere rinnovata anche negli anni a venire.”

Per chi parteciperà ai festeggiamenti del 14 e 15 maggio ecco il programma di massima:

14 maggio ore 16.30 Apertura stand gastronomico con prodotti del territorio;ore 17.00 Arrivo del complesso bandistico di Palombara Sabina;  ore 18.00 Santa Messa; ore 19.00 processione per le vie del borgo; ore 21.00 Spettacolo Musicale

15 maggio ore 9.00 apertura stand gastronomico; ore 10.00 arrivo della Fanfara Bersaglieresca di Palombara Sabina; ore 11.00 Santa Messa; ore 12.00 commemorazione dei caduti di tutte le guerre; ore 13.00 concerto della Fanfara Bersaglieresca ; ore 16.00 Giochi popolari

Tutte le domeniche inoltre, chi vorrà arricchire la gita “fuori porta ma non troppo” potrà, allontanandosi di 1 km dal centro di Isola Farnese, inserire nel tour anche la visita gratuita all’ Area archeologica di Veio Santuario Etrusco dell’ Apollo, quello dello stemma del XV municipio vi ricordate?

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