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La storia di Nello, l’oca salvata dall’aggressione di un cane che ora vive in un rifugio coccolata dai volontari

Villa Pamphilj è uno dei polmoni verdi più grandi e importanti di Roma.

Ultimamente è però famoso per le numerose aggressioni nei confronti degli animali del parco.

Aggressioni che potrebbero essere evitate, con un maggiore rispetto degli altri animali del parco e con più attenzione, portando sempre i nostri animali al guinzaglio laddove non si è soli.

Una delle storie più significative, riguarda un’oca, Nello. Vi raccontiamo la sua storia.

Era stato aggredito da un cane, lasciato senza guinzaglio, nel laghetto del Giglio circa tre mesi fa.

Non potrà più vivere dentro Villa Pamphilj perché a causa della perdita di una parte del becco inferiore, avrà bisogno di un cibo speciale.

È stato poi curato nel Centro Recupero Fauna Selvatica della Lipu e successivamente portato alla sua nuova casa la “ Grande Oasi” di Mazzano Romano, un rifugio per animali che hanno subito maltrattamenti o aggressioni.

Li ha avuto modo di socializzare con altri animali : cani, gatti, conigli, cavalli, maiali, galline, caprette e pecorelle che vivono in 20.000 metri quadrati di terreno.

Questa struttura ospita anche ottanta cani, in cerca di nuove famiglie, settanta conigli e numerosi gatti.

Un grande lavoro quello dei volontari di questa struttura, che con passione salvano numerose vite dei nostri amici a quattro zampe.

Questo centro sta in piedi anche grazie a dei contributi esterni di croccantini, scatolette, vaccini e cucce e con il 5 per mille dell’imposta sul reddito.

Grazie a questi volontari che salvano le vite di tanti animali!

Norma Presta

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