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METRO A – I vagoni si trasformano in gallerie d’arte

A Roma, dal 7 maggio per 5 mesi, gli utenti della Metro A vengono accolti in una mostra d’arte itinerante.

Il nome di questa mostra che propone sui sedili, sui soffitti, e sulle pareti dei vagoni foto ed immagini in movimento, della natura, si chiama “Mind The Eart” – Pensa alla Terra.

La realizzazione di questo progetto si deve a Yourban2030, associazione no profit ed è stata curata da Angelo Cricchi e Valeria Ribaldi.

Sono fotografie di arte contemporanea, raffiguranti la Terra e i suoi abitanti, che vogliono indurre, in chi le vede, a considerare lo stato precario in cui la Terra e l’ecosistema si trovano.

In sinergia con l’Atac ed HF4 Communication, la Your2030 ha creato questa galleria d’arte in movimento: questa narrazione parla di condivisione e sostenibilità con anche interventi di scienziati ed artisti.

Una mostra che vuole naturalmente sensibilizzare un alto numero di persone, con immagini per lo più drammatiche dello stato delle acque, degli animali, delle desertificazioni, può essere udita anche attraverso suoni e musica per unire coralmente i passeggeri.

Le immagini di arte contemporanea sono di Irae, un catalogo di foto che propongono ai passeggeri della Metro una pausa nella quale riflettere, in modo critico, sulle condizioni del pianeta.

Attraverso un QrCode, inoltre, può essere ascoltato musica di Marco del Bene, per immergersi negli abissi. Così i passeggeri della Metro A possono vivere una realtà collettiva, incontrando l’arte e la musica, nella prospettiva di una partecipazione più ampia al problema della sopravvivenza del nostro pianeta.

Questo esperimento della Yurban2030 si pone come sensibilizzazione per l’obiettivo dell’Agenda del 2030 proposta dalle Nazioni Unite.

Oltre ai messaggi sulla Metro A la Yurban2030 ha realizzato murales con pitture tecnologicamente avanzate che si

trasformano in “mangia polveri inquinanti”.

Sarebbe interessante chiedere agli utenti della Metro A, il loro parere sull’esperimento. E voi li avete visti?

LPR

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