Metro C, CDX: “La sinistra al governo del Municipio XV contraria ad estendere il tratto fino al Sant’Andrea”

“Oggi durante la discussione su un ordine del giorno per il prolungamento della Metro C fino a La Giustiniana, le forze di opposizione di centrodestra del Municipio15, oltre ad aver votato favorevolmente, hanno presentato un emendamento per impegnare Roma Capitale ad avviare uno studio di fattibilità per un’eventuale apertura di una stazione della MetroC all’ospedale Sant’Andrea. La sinistra insieme alla Lista Calenda, ormai parte integrante della maggioranza, si è opposta votando in maniera contraria. Conosciamo tutti la situazione problematica legata a quel tratto di via di Grottarossa, allo svincolo del Raccordo del Sant’Andrea e al traffico perenne su Via Flaminia. L’ospedale Sant’Andrea rappresenta un fiore all’occhiello del nostro municipio, con un bacino di utenza considerevole. A questo aggiungiamo le migliaia di pendolari, dal nostro municipio o dai comuni limitrofi, che ogni giorno raggiungono il centro di Roma mandando in sofferenza la via Flaminia, quel tratto del Raccordo o via di Grottarossa cercando appunto di tagliare attraverso il Sant’Andrea. Siamo in una fase storica particolare e le risorse che l’Unione europea, attraverso la gestione del PNRR, rappresentano un viatico per rilanciare il Paese. Infrastrutture e trasporti, soprattutto per Roma, sono l’occasione giusta per far ripartire una Capitale immobile dopo la parentesi dei 5stelle al governo della città. Ci dispiace che la sinistra al governo del Municipio 15 non abbia voluto accogliere la nostra proposta per rendere un atto d’indirizzo politico ancora più soddisfacente e incline all’interesse dei cittadini e del territorio”.

Lo dichiarano attraverso una nota i consiglieri del Municipio 15 Stefano Peschiaroli(Forza Italia), Giuseppe Mocci e Andrea Signorini (Lega), Giuseppe Calendino, Adriana Glori e Marco Ottaviani (Fratelli d’Italia).

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