Monopattini sui marciapiedi o in contromano, bici che si spostano a destra e sinistra senza alcuna attenzione, auto in sosta selvaggia o che svoltano senza freccia.

Sono questi i comportamenti che più mettono a rischio vita e benessere dei cittadini, causando incidenti ormai quasi quotidiani. Secondo un’indagine condotta da Authoriality per Dentsu Creative, rete digitale creativa, le situazioni peggiori vengono registrate tre città principalmente: Roma, al primo posto come città più maleducata, seguita da Milano e Napoli al terzo posto.

I comportamenti meno tollerati dagli uomini e dalle donne sono diversi. Infatti, per i primi è inaccettabile: vedere auto parcheggiate su marciapiedi e strisce pedonali. Vedere monopattini in mezzo alla carreggiata, vedere ciclisti al di fuori delle corsie loro dedicate

E, per finire, coloro che abbandonano auto o scooter condivisi, sporchi o in condizioni tali da non essere utilizzabili dal fruitore successivo.

Le donne, invece, non sopportano chi sale sui mezzi pubblici senza dare la precedenza a chi deve uscire, chi abbandona i mezzi condivisi al di fuori della città, chi attraversa la carreggiata dove non è possibile, chi non lascia attraversare i pedoni sulle strisce pedonali.