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Monte Mario : chiude lo zio Charly… giocattolai da 4 generazioni. Il quartiere saluta con affetto

Dal 1963 il sor Carlo, detto anche zio Charly, cercava con passione e dedizione di essere un punto di riferimento del quartiere con un negozio di giocattoli tradizionale, che si contraddistinguesse per assortimento e scelta dei prodotti migliori.

Dopo 61 anni di rispettabile attività, zio Charly ha chiuso per sempre. A molti è sembrato un “pesce d’aprile” ma la mattina del 2 aprile 2024 i bambini hanno trovato chiuso il loro mondo dei sogni… a Monte Mario.

I gestori del negozio hanno voluto salutare tutti con questo messaggio di commiato pubblicato sui canali social:

“Immaginiamo lo stupore ed il dispiacere di tutti i nostri piccoli e grandi clienti. Più di 4 generazioni di bambini sono cresciute con i nostri giocattoli, dal momento in cui il suo fondatore, il Sor Carlo detto anche zio Charly, lo aprí nel lontano 1963. Purtroppo, nonostante negli anni siete stati in tanti ad amarci, a credere in noi, alla nostra professionalità ed al nostro impegno, l’avvento ed il consolidarsi delle vendite online, ha reso attività come la nostra non più sostenibile. L’assortimento sempre al top, tanto che si poteva tranquillamente dire “vai da zio Charly, sicuro lo trovi” , é un costo diventato per noi insostenibile. Pertanto con tanto, ma tantissimo dispiacere vi salutiamo TUTTI e ringraziamo uno ad uno a chi ha creduto in noi in tutti questi anni. Ci scusiamo se ve lo cumunichiamo solo dopo la chiusura, ma avevamo bisogno anche noi di elaborare “il lutto”. Ci permettiamo di chiudere con un piccolo consiglio, dato con il cuore, se non vogliamo un quartiere fantasma, quando possibile andiamo a comprare nei piccoli negozi di quartiere! Grazie ❤️ zio Charly ❤️

Il 1 aprile al Village Fregene Padel i giocatori hanno giocato il primo memoriale match dedicato a “Zio Charly”… augurandosi che i bambini non smettano mai di sognare.

I cittadini del quartiere Monte Mario salutano con affetto Charly e lo ringraziano per tanti anni passati insieme.

Luca Pagni

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