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Nuovo progetto per la chiusura dell’Anello  ferroviario nord e il Nodo di Scambio Tor di Quinto. 

di Laura Tegliai

Si è riunito stamane alle 10.00 il Consiglio del XV  Municipio. 

All’ ODG n.38/2022, al punto 4 , Chiusura anello  ferroviario nord – Nodo di Scambio Tor di Quinto. 

Nello specifico, si è presentata al voto  la proposta del consigliere Giovanni Forti, di istituire un tavolo di confronto con RFI e il XV°, al fine di predisporre un nuovo protocollo d’intesa in merito alla modifica del progetto Lotto 1B tratta Vigna Clara- Tor di Quinto, così come illustrata dalla relazione del  Ministero Infrastrutture e Mobilità Sostenibile in occasione dell’approvazione Dibattito Pubblico NPP0258.

Già a settembre la Presidenza del XV aveva chiesto all’Assessorato all’Urbanistica e all’ Assessorato alla Mobilità di Roma Capitale l’apertura di un tavolo tecnico permanente su Via Camposanpiero in funzione di questa modifica del progetto.

Tali proposte e richieste di confronto a platea allargata, che coinvolgano l’Amministrazione Pubblica di Roma Capitale, il Municipio, RFI ,  le categorie produttive e la cittadinanza, dovrebbero consentire di individuare un luogo di confronto che possa favorire un dialogo costruttivo utile alla realizzazione dell’opera in tempi certi e rapidi.

La modifica di progetto infatti, nella Relazione Generale, è rilevante: si parla di un  tratto della nuova linea ferroviaria che dovrà essere costruito a 16 metri di altezza dal piano campagna, scavalcando via Flaminia Vecchia, al fine di evitare interferenze con il tessuto urbano, nella fattispecie Via Camposanpiero,  Via Flaminia Vecchia, Viale Tor di Quinto e Via della Stazione di TdQ, e  poter così arrivare alla chiusura dell’ Anello Ferroviario

In sintesi: l’intervento partirà alla fine delle banchine esistenti di Vigna Clara e finirà in corrispondenza della Stazione di Tor di Quinto. In uscita da Vigna Clara il tracciato scavalcherà Via Flaminia Vecchia andando a posizionarsi ad una quota di circa 16 metri di altezza a cui si manterrà per un successivo scavalco della linea  Roma- Civita Castellana-Viterbo. Nei primi 500 metri il tracciato si manterrà in rilevato, occupando la sede del fascio dei binari esistenti dei quali è prevista la demolizione , per poi trasformarsi  nel nuovo viadotto VI01  per circa 800 metri. Alla fine del viadotto VI01 sarà ubicata la Stazione di TdQ che si colloca planetricamente tra la linea Roma-Civita Castellana-Viterbo e  l’ippodromo di Tor di Quinto, un’opera scatolare che si svilupperà per circa 700 metri.

Tale modifica del progetto consentirà di evitare espropri alle attività artigianali e commerciali che insistono su quell’area di proprietà RFI, individuata come Camposanpiero, consentendo di portare a completamento e chiusura l’ Anello Ferroviario.

La risoluzione presentata  oggi è stata votata con favore all’unanimità dal Consiglio. Pochi  gli  uditori presenti tra cui un esponente del Comitato Ponte Milvio. 

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