Cerca

Parco di via Pirzio Biroli: la situazione di degrado denunciata da un residente ed una prima risposta dall’Amministrazione del XV

Riceviamo e pubblichiamo:

“Buongiorno, vorrei sottoporre alla vostra attenzione il parco in via Carlo Pirzio Biroli, per esprimere profonda preoccupazione riguardo allo stato di degrado ed abbandono in cui versa. Nonostante segnalazioni ripetute e anni di richieste di interventi, nulla è cambiato. La gestione ordinaria della manutenzione e della pulizia sembra essere una chimera, con interventi sporadici ed inefficaci a fronte di un degrado sempre più evidente. Recentemente, una presunta gestione straordinaria di potatura ha suscitato speranze di miglioramento, ma il risultato è stato deludente. La potatura delle piante è stata eseguita senza un adeguato controllo di qualità, creando così un’immagine di abbandono e incuria ancora più evidente. Gli sfalci lasciati accumulati in balia del vento e mai ritirati (…) Il parco si presenta oggi come uno scenario desolante: rifiuti ovunque, vetri rotti, panchine spostate, e un’atmosfera generale di incuria e sporcizia. L’area giochi per bambini, appena ristrutturata, è già impraticabile e invasa da senzatetto e spacciatori, lasciando i residenti del quartiere nell’incubo quotidiano di un ambiente insicuro per i più piccoli. (…)Fino a quando non saranno adottate misure concrete e sostenibili per migliorare la situazione del parco, continueremo a esprimere la nostra indignazione e a chiedere un’azione decisa da parte delle autorità competenti. Grazie per l’attenzione”

M.S.

La Risposta dell’Assessore Marcello Ribera, Assessorato Politiche Ambientali e Mobilità Sostenibile

“Buongiorno,

come ha ricordato l’area ludica del parco è stata recentemente riqualificata dall’amministrazione municipale. Per quanto riguarda la manutenzione è già stato predisposto l’ordinativo alla ditta per la sistemazione della recinzione e la pulizia dell’area. Contestualmente la ditta del Servizio Giardini a breve provvederà alla rimozione dei residui delle potature. Cordialmente”

Marcello Ribera


Condividi articolo