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Parioli, perché si chiama così il quartiere? L’origine del nome è meno nobile di quanto potreste pensare…

Quello dei Parioli è uno dei quartieri più eleganti di Roma. Vi abitano professionisti e vip ovvero personaggi del mondo dello spettacolo e della mondanità. E’ un po’ l’ambiente stereotipato di Roma Nord, il quadrante del benessere economico.

Anche se non ne abbiamo la certezza assoluta, pare proprio che il toponimo derivi dalla parola “peraioli”, ad indicare le grandi coltivazioni di peri che una volta ricoprivano le tre collinette di Monticello, San Valentino e San Filippo, dove pure trovavano sede lunghi filari di viti da cui ricavare il vino.

La collinetta quindi prende, già dal medioevo il nome di Monte Peraiolo fissando con questo la sua caratteristica: su quell’altura i contadini coltivavano gli alberi da frutta del pero. Parioli, dunque, come contrazione di PERAIOLI. 🍐

Inizialmente, sulle colline affacciate sul Tevere e sull’Aniene, sorgevano solo casali suburbani con i loro latifondi che segnavano il confine tra la città e l’Agro Romano: tra rare costruzioni, stalle e maneggi si snodava un reticolo di viali ombrosi.

Quando Roma diventa Capitale del Regno d’Italia, nascono rapidamente nuovi quartieri oltre le mura aureliane, il quartiere Parioli è fra i primi quindici sorti a Roma nel 1911 ed ufficialmente istituiti nel 1921. Già allora era occupato dalla borghesia nascente.

Cento anni dopo è rimasto quartiere elitario, per lo più occupato da uffici e attività commerciali e, paradossalmente, sempre meno da abitazioni private.

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