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PASSIONE SANGUIGNA

(PER RICORDARE E NON DIMENTICARE)

Lunedì 11 Settembre 2023 alle ore 19, presso la Galleria Studio CiCo in via Gallese 8, Roma sarà inaugurata la mostra Personale di Cinzia Cotellessa «Passione Sanguigna».

Si articola su quattro tematiche: “ANGELI”, “I PETS”, “I GUERRIERI DELLA LUCE” e “LA SEDIANTROPOMORFA”. L’esposizione sarà costituita da settanta opere.

Il “fil rouge” che unisce queste quattro sessioni è la passione di Cotellessa verso la tecnica della matita sanguigna, da qui il titolo. Le opere illustrano il suo percorso artistico dal 2001 al 2023. In ogni tema c’è sempre la volontà di porre in primo piano quello che spesso non è considerato di valore in un’opera d’arte.

Infatti, tranne in rarissime opere di epoche passate, il primo tema – l’angelo – nell’iconografia artistica è sempre stato considerato quasi un elemento di decoro. Sempre posizionati intorno ad immagini sacre e difficilmente considerati come un soggetto principale.

Con “Angeli”, Cotellessa gli rende così onore.

Come i putti, anche gli animali hanno sempre avuto uno spazio di secondo ordine, accompagnando figure dei nobili o rappresentati in scene di caccia. Ma mai protagonisti, come invece avviene nei dipinti che formano la raccolta “Pets”, in mostra allo Studio CiCo.

L’artista si pone un ulteriore quesito. L’opera è in primo piano, e spesso in secondo piano è proprio gli artisti: saremmo in grado di riconoscerli dal loro viso? E da questa considerazione nasce l’idea dei “Guerrieri della Luce”: ritrarre il volto di 33 artisti. «Quelli che ho immortalato nei miei dipinti, è come fossero i miei migliori amici – racconta emozionata Cotellessa -. Questa è la potenza dell’arte. Abbiamo tutti nella nostra memoria opere di artisti passati o contemporanei, che abbiamo avuto la fortuna di vedere in un museo o forse solo su un libro. Ma Realizzando questa raccolta di ritratti l’artista ho dato un volto a pittori, scultori, disegnatori e creatori vari, di cui forse non si conosce la fisionomia, ma senza i quali – conclude la pittrice e gallerista – non avremmo avuto tutta la produzione artistica che ci circonda».

Infine un’opera completa, composta da 36 pannelli. In tutto 6 metri di lunghezza e 2 di altezza. Questa è la “Sediantropomorfa”. L’artista l’ha terminata nel 2020, dopo 12 anni di lavoro.

In mostra sono esposti i lavori con lo stesso tema sia in sanguigna che realizzati ad olio ma di dimensioni più piccole. «Il legame con gli altri 3 temi elencati oltre alla tecnica della “sanguigna” è anche il racconto di una storia nascosta dietro un drappo. Una storia misteriosa, tutta da scoprire» spiega la curatrice.

Una mostra variegata dove troneggiano i quadri da tavolo eseguiti nel 2004, dove lo sguardo del visitatore si perde nelle sfumature della sanguigne e scivola sui drappi delle opere in olio.

L’11 settembre, data scelta per la Personale di Cinzia Cotellessa “Passione Sanguigna” (per ricordare e non dimenticare) non è casuale: vuole riportarci ad un periodo in cui tutto il mondo ha tremato e sembrava che tutto dovesse finire in un attimo: ricordare e non dimenticare e di più: rinascere.

La mostra è aperta a tutti e gratuita. Si protrarrà fino al 1 Ottobre.

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