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Pedalare a Roma, le regole da rispettare anche per chi si muove in bici

Con la Primavera alle porte, a molti verrà voglia, in una domenica di sole, di tirar fuori la bici e farsi un giro. A parte gli esperti che ne fanno un uso quotidiano, muoversi in città però può comportare dei rischi, arginabilii con la prudenza e un po’ di regole, da cui anche i ciclisti non sono esentati e che a volte, guardandoli pedalare contromano, sulle strisce pedonali, superare le auto, qualche quesito lo fanno nascere.

Ad esempio: una bici può sorpassare un’auto?

Il Codice della Strada sulla tipologia del mezzo non fa distinzione, applicando le medesime regole delle auto anche a ciclisti e biciclette.

Il nuovo art 182 sui velocipedi non tratta regole comportamentali diverse alla guida

e dunque si applica l’art 148 del Codice Stradale. Secondo questo articolo il conducente di un veicolo (quindi anche di una bicicletta) prima di sorpassare deve accertarsi che la visibilità consenta la manovra e che il conducente che lo precede non abbia segnalato anch’egli di compiere un sorpasso. Mai superare la linea di mezzeria.

Il sorpasso a destra consentito solo se il conducente del veicolo da superare abbia segnalato che intende svoltare o fermarsi a sinistra.

In più, secondo legge, bisogna procedere su un’unica fila, avere libere mani e braccia (NO quindi alll’utilizzo dello smartphone) e reggere con entrambe il manubrio;

rispettare i semafori e non guidare in stato di ebrezza.

È chiaro che, in assenza di targa l’infrazione sia difficilmente sanzionabile, ma resta l’elemento “prudenza” che forse è anche meglio di una regola.

LT

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