Regione Lazio: 60 Case della Comunità per la prevenzione e l’assistenza sanitaria

Con ilIlnuovo piano sanitario del Lazio, finanziato con il Pnrr, la Regione punta a creare 60 case della comunità in tutti i quartieri, per aumentare i livelli di prevenzione e ridurre al minimo i ricorsi agli ospedali. Si prevede l’apertura di due grandi HUB, precedentemente utilizzati per le vaccinazioni, uno presso il centro commerciale Porta di Roma e l’altro in piazzale dei Partigiani insieme ad Acea. Faranno parte del piano anche 170 case di comunità e 60 di queste saranno collocate nelle tre Asl romane, 55 nel territorio di Roma e 5 a Fiumicino. Con una spesa di 165 milioni di euro, le nuove strutture andranno completate entro il 2025. Obiettivo è erogare tutti i servizi basilari, mettendo in campo medici di medicina generale, pediatri, cardiologi e ortopedici, ma anche logopedisti, fisioterapisti, tecnici della riabilitazione, oltre agli infermieri di famiglia, che aiuteranno nelle prenotazioni digitali e indicheranno ai pazienti a chi rivolgersi. Nel progetto saranno inseriti ancora i medici di base, che andranno a rafforzare gli orari dl medico di famiglia, ma interverranno anche, a coprire le necessità, anche le Scuole di Specializzazione universitaria a partire da La Sapienza.

La regione vuole creare una casa di comunità ogni 20.000 abitanti. Di queste, una è prevista a Cesano, poiché, grazie ad un accordo con il Ministero della Difesa,  verranno riconvertiti gli spazi della ex Scuola di Fanteria. 

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