Riapre al pubblico il complesso della Serra Moresca a Villa Torlonia

Un tripudio di stucchi, vetri policromi, pietre intagliate, decorazioni in azzurro, giallo e ocra: commissionate nella prima metà dell’Ottocento all’architetto Giuseppe Jappelli dal principe Alessandro Torlonia, la Serra e la Torre Moresca sono uno dei tesori di Villa Torlonia. Rimasti a lungo chiusi al pubblico, a partire dall’8 dicembre gli spazi possono essere nuovamente ammirati dopo un lungo lavoro di restauro condotto dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Con le sue architetture di stampo moresco ispirate all’Alhambra di Granada, la Serra era un magnifico padiglione da giardino, destinato ad accogliere piante esotiche e rare ma anche eventi spettacolari. La Torre era invece riservata a incontri più intimi, per pochi partecipanti, invitati dal Principe nella raffinata sala da pranzo dell’ultimo piano. Tra la Torre e la Serra, Jappelli aveva poi costruito una grotta artificiale, in gran parte demolita nel 1908, con laghetti e percorsi in legno sospesi, solo in parte conservati.

La prima fase di recupero degli edifici, completata nel 2013, aveva interessato sia la parte strutturale sia quella decorativa, entrambe compromesse da anni di abbandono e ricostruite anche grazie a documenti e immagini d’epoca. Con gli ultimi interventi, il complesso entra a far parte del circuito dei Musei di Villa Torlonia con un allestimento rispettoso della sua vocazione originaria.

Le splendide strutture della Serra, al cui interno è stata riattivata la fontana esistente, incorniciano una serie di lussureggianti piante di palmeagaviananas e aloe. Il primo piano è destinato allo svolgimento di laboratori e alla didattica, mentre lo spazio esterno è dedicato a eventi, mostre, fiere, piccoli spettacoli e incontri di didattica ambientale. Passeggiando nello splendido scenario storico naturalistico, si ammirano l’imponente Torre e, nella piccola valle, pensata come il luogo della Ninfa (Nymphae Loci), i resti della grotta, evidenziati da una illuminazione scenografica, con le cascatelle e i laghetti, resi ancora più suggestivi da ninfee, piante ossigenanti e fiori di loto.

Il complesso è aperto al pubblico fino al 31 marzo, con orario dalle 10:00 alle 16:00, dal martedì alla domenica, e dal 1° aprile al 30 settembre, dalle 10:00 alle 19:00, con l’eccezione di luglio e agosto in cui resterà chiuso per ragioni climatiche.

Maggiori informazioni: museivillatorlonia.it

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