ROMA CAPITALE FRA TOPI E CINGHIALI

“Un altro cinghiale é stato abbattuto a Roma, questa volta nella zona Cassia. Il povero animale è stato prelevato da una cassa ragno per essere trasportato e poi incenerito.Questa attuale Amministrazione sta dimostrando tutto il suo disinteresse verso il mondo animale.”Uno scempio inaudito, i cinghiali partoriscono e muoiono sulla strada senza nessuna tutela.” Lo denuncia Daniele Diaco, portavoce dell’assemblea capitolina e vice presidente della Commissione IV Ambiente di Roma Capitale.Molti romani si domandano cosa abbia fatto di meglio la passata Giunta Capitolina, guidata dal Sindaco Virginia Raggi. Andrea Nardini, coordinatore della LEGA peril XV Municipio, critica la procedura seguita: “mi dicono che la carcassa dell’animale è rimasta sul marciapiedi per ore, mentre passavano anche mamme coi bambini, una scena da terzo mondo…”Gli fa eco Daniele Giannini dalla Regione Lazio:“quello che vedete è un cinghiale morto, sul marciapiedi di fronte al parco di Tomba di Nerone, Roma nord. È dovuto intervenire il camion ragno di una ditta specializzata, chiamata dalla Polizia Locale, per prelevarlo e portarlo all’inceneritore. Scene oramai all’ordine del giorno nella nostra città…. Che cosa sarebbe successo se invece, attraversando la strada (via Cassia è a meno di un metro… ) avesse preso in pieno un motociclista ? Le femmine di cinghiale partoriscono fra i tre e i quindici piccoli, anche tre volte all’anno, la dimensione del fenomeno è incredibile. Si stima che gli ungulati a zonzo possano essere centinaia e centinaia solo a ridosso dei municipi settentrionali della Capitale.Zingaretti, Gualtieri dove siete ? Questi animali vanno narcotizzati, catturati e portati in aree protette in campagna, lontano dai centri abitati. Domani, non dopodomani. Prima che la cosa sfugga ulteriormente e pericolosamente di mano !”L’accordo capitolino c’è… basta attuarlo !

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