SPACE ONE Mostra internazionale di Arte Contemporanea

Domenica 20 marzo 2022 ore 12.00 Brunch

Dal 20 al 27 marzo 2022

Presso la Scuola di Ingegneria AeroSpaziale Sapienza Roma

Via Salaria 851 Roma 00138

                                                   Presenzieranno

La Magnifica Rettrice della Sapienza Università di Roma Dott.ssa Antonella Polimeni

Preside della Scuola di Ingegneria Aerospaziale Dott. Giovanni Battista Palmierini

Critico d’ Arte Dott.ssa Mara Ferloni

Direttore Artistico e Artista Cinzia Cotellessa

Domenica 20 Marzo 2022 inaugurerà alle ore 12.00 la prima edizione della Mostra-Concorso Internazionale di Arte Contemporanea SPACE ONE, organizzata dalla Galleria Studio CiCo e promossa dalla Scuola di Ingegneria Aereospaziale La Sapienza di Roma.

Saranno esposte cento opere tra dipinti a olio, acquarello, tecniche miste, sculture e installazioni create da Artisti di tutto il mondo espressamente per questa manifestazione.

Artisti:Alvarado-Annaluna-Asatryan-Bacci-Balestrieri-Bolognesi-Brancia-Cappello-Capuano-Ciampi Karner-Corbut-Corpetti-Cotellessa-Dal Bò-Di Solidea Falesiedi-D’Orazio-Fanfani-Florio Hacker-Frustaci-Furia-Garzillo-Ghidini-Gioiello-Gitto-Gravante-Gualtieri-Guarino-Gudenko- Iacobucci-Iacolucci-Iannone-Iniart-Longobardi-Magri-Mengoni-Nanu-Occhiuzzi-Pagnani-Pellacani-Perretta-Premoli-Riha-Rinaldoni-Romagnoli-Romanello-Salvo-Sanjelaji-Schwartz-Segura-Serra-Sibiart-Speranza-Taglialatela-Theodoli-Tinebra-Todrican-Toscano-Trinchero-Turlinelli-Uber-Ugolini-Valdinoci-Veneziani-Versace-N.Volcanes-V.Volcanes-Zoppi-Zullo-Zumbolo.

Lo spazio ha da sempre fatto sognare l’umanità e il primo allunaggio, nell’ormai lontano1969, ha spinto tutti noi a immaginare la possibilità di un’altra forma di vita, al di là della nostra generosa Terra, nell’auspicata speranza di non essere soli a fruire dell’immensità del cosmo. Pianeti, stelle, galassie, energie in continuo divenire si aprono dinanzi a noi e ogniqualvolta ci soffermiamo a osservare ci stupiscono, stimolando sogni al di là della semplice percezione, nella consapevole coscienza che rappresentano soltanto una trascurabile frazione di una realtà effettiva, forse addirittura superiore a quanto possiamo supporre.

Gli artisti, vati di ciò che ancor oggi non ci è dato di vedere, scrutano l’infinito, come se avessero creato un ponte virtuale verso l’inconoscibile. Nell’immaginario di ogni essere umano c’è sempre stato il desiderio di astrarsi. In realtà il desiderio stesso non è rivolto verso l’esterno, ma si risolve in un viaggio interiore, nei complicati, inesauribili meandri della nostra anima, in una continua ricerca del senso della nostra esistenza.

                                                                                                      Angelica Theodoli

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