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Tampona un motorino con due ragazzi a bordo e se ne va. Il tam tam social si attiva ed esce un testimone

E’ di alcuni giorni fa la vicenda. Due ragazzi in motorino, all’incrocio tra via Andrea Doria e Ruggero di Lauria, vengono tamponati da un’auto guidata da una signora.

Niente di grave fortunatamente ai giovani, solo che la signora nega di aver urtato il ciclomotore. I due ragazzi non insistono e se vanno da soli in Pronto Soccorso, con qualche escoriazione e piccola frattura.

Ma i genitori non ci stanno e chiedono aiuto in rete. Ignari che, già dal giorno prima, un membro della pagina facebook di quartiere, aveva pubblicato un post, segnalando di aver fotografato l’incidente di due ragazzi in motorino mentre prendeva l’autobus.

“Stamattina mi è capitato di fotografare l’incidente tra due ragazzi in motorino e una Lancia Ypsilon nell’incrocio tra Via A. Doria e via Di Lauria.

Ero di corsa per il lavoro, e sono salita sul bus e non ho fatto in tempo a fermarmi.

Se i ragazzi ne avessero bisogno scrivano un commento e verranno contattati.” era il 3 giugno. Il giorno dopo la mamma sulla stessa pagina social chiede se ci sono testimoni dell’incidente.

Ha dell’ incredibile una tale coincidenza. I commenti fioccano. Qualcuno avvisa il testimone che la mamma è nella stessa pagina e la sta cercando. Nello stesso tempo pubblica anche il papà dell’altro ragazzo. Dice che ha parlato con la signora alla guida dell’auto che prima ha ammesso la sua colpa per poi ritrattatare. Ma cara signora c’è un testimone con tanto di foto! La rete esulta, fiera di essere una comunità anche in rete: il membro anonimo si prende un sacco di complimenti, “ce ne fossero di più di persone così” “oggi si fa prima a tirar dritto…” “poi dicono che Facebook non serve…” E c’è pure l’avvocato che si rende disponibile.

Un bel caso di senso civico. Il membro anonimo forse è lo stesso della segnalazione del malintenzionato alla metro Cipro, che abbiamo pubblicato il mese scorso. Se così fosse l’attenzione di questa persona verso la Comunità di Prati è encomiabile. Bravo!

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