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TEVERE – Da Regione Lazio oltre 15mln per la sicurezza idrogeologica e la manutenzione delle banchine

Interventi anche per la marrana di Prima Porta

Saranno tutti lavori necessari alla preservazione e messa in sicurezza del fiume. Si tratta di risorse previste dal “Programma dettagliato degli interventi essenziali e indifferibili per il Giubileo 2025″

Approvata dalla Giunta regionale la variazione di Bilancio necessaria per assegnare 15 milioni e 600mila del “Programma dettagliato degli interventi essenziali e indifferibili per il Giubileo 2025”, al Piano “Tevere e le vie d’acqua”.

I fondi sono finalizzati alla manutenzione e alla sistemazione del fiume e delle relative opere idrauliche all’interno del centro urbano della città di Roma.

«Si tratta di un intervento importante per contribuire alla messa in sicurezza del nostro territorio. Sono opere fondamentali per la salvaguardia del fiume Tevere, non solo in questo momento di particolare attenzione relativa all’emergenza meteo che sta mettendo a dura prova il Paese, ma anche in previsione del prossimo Giubileo 2025», ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di Ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture, Manuela Rinaldi.

Nello specifico sono sette gli interventi che riguardano la messa in sicurezza e la manutenzione di alcuni tratti del fiume Tevere: il ripristino della banchina destra tra ponte Milvio e ponte Flaminio; la realizzazione del manto di banchina pavimentata tra ponte Duca D’Aosta e ponte della Musica; il rifacimento della pavimentazione della banchina destra tra ponte Duca d’Aosta e ponte Risorgimento; la valorizzazione della banchina da ponte Fabricio a ponte Testaccio; il ripristino e la realizzazione di scivoli di alaggio di soccorso per la sicurezza della navigazione e della fruizione fluviale; il dragaggio della marrana di Prima Porta; l’ottimizzazione e la ristrutturazione degli impianti idrovori di Salaria, Flaminia, Corcolle, Pratolungo e Prima Porta; la manutenzione e rifunzionalizzazione del sistema di paratoie del tronco Magliana-Marconi; il consolidamento delle infrastrutture idrauliche a protezione dell’isola Tiberina.

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