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Utilizzavano un raro rapace per farsi dare mance dai turisti

Due uomini utilizzavano un rapace notturno per avvicinare turisti e passanti, invitandoli a farsi una foto con il volatile, per ottenere poi un ingiusto profitto, attraverso “mance” che gli venivano lasciate.

La scena è stata notata, con sorpresa, da alcune persone che l’hanno segnalata ai Carabinieri, di pattuglia in zona, della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina che sono intervenuti unitamente ai Carabinieri della Stazione Forestale di Roma che hanno fermato i due uomini, entrambi dell’est Europa, e hanno accertato l’illecita detenzione, in assenza di certificazione Cites, di un “barbagianni” (TYTO ALBA) animale selvatico compreso nell’annesso “A” della convenzione Cites.

L’esemplare è stato sequestrato e affidato alla custodia e alle cure del centro Lipu del Bioparco di Roma mentre i due uomini sono stati denunciati. (LEGGE 7 FEBBRAIO 1992, N. 150 – DISCIPLINA DEI REATI RELATIVI ALL’APPLICAZIONE IN ITALIA DELLA CONVENZIONE SUL COMMERCIO INTERNAZIONALE DELLE SPECIE ANIMALI E VEGETALI IN VIA DI ESTINZIONE. ART. 1 LETT F)

Verifiche sono in corso sull’origine del rapace, probabilmente illecitamente introdotto in Italia.

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