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Via Flaminia, investe anziana, scappa e simula il danneggiamento del veicolo. Condannata 33enne.

Il 6 luglio il Tribunale Roma, VIII sezione penale, ha condannato ad un anno e mesi 6 di reclusione una 33 enne, ritenendola colpevole dei reati di lesioni stradali, omissione di soccorso e simulazione di reato (falsa denuncia danneggiamento autovettura) al termine del processo sull’investimento di un pedone avvenuto nel maggio 2016 sulla Flaminia Nuova nei pressi degli uffici del XV municipio.

Nell’incidente, che ha visto fuggire l’automobilista e lasciare la vittima a terra per circa 40 minuti, rimase seriamente ferita una signora 71 enne (22 gg di prognosi riservata presso l’ospedale Sant’Andrea).

L’imputata, in solido con l’assicurazione del veicolo, è stata condannata anche al pagamento di tutte le spese processuali e al risarcimento, da definire in separata sede ma con riconoscimento di una provvisionale di dodicimila euro, in favore della parte civile rappresentata e difesa dall’avv. Gabriele Colasanti del foro di Roma e gli è stata altresì inflitta la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida per un anno e 6 mesi ai sensi dellartm 189 Codice della strada.

Per l’individuazione della responsabile è stato fondamentale l’operato del XV gruppo della Polizia Roma Capitale che ha tempestivamente acquisito i filmati delle telecamere di sicurezza presenti sul luogo dell’incidente ed effettuato i rilievi. Grazie alla collaborazione investigativa della Polizia Roma Capitale e del Ris di Roma dei Carabinieri è stato possibile individuare la conducente della smart che si era data alla fuga e consentire il processo che ha portato alla condanna.

L’associazione Pro Territorio e Cittadini onlus che si occupa della tutela delle vittime di reati con un team legale di cui fa parte l’avvocato Colasanti che ha difeso la vittima dell’incidente si è fatta promotrice di uno sportello legale per le vittime della strada attivo a Formello.

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