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Visite guidate alle Tombe di Fadilla e dei Nasoni il 20 luglio 2023. Ecco come prenotarsi gratuitamente.

Giovedì 20 luglio 2023 sarà possibile visitare gratuitamente le Tombe di Fadilla e dei Nasoni.

Ogni visita comprende l’accesso alla Tomba di Fadilla e alla Tomba dei Nasoni, con una sola prenotazione per visitare entrambi i siti, con ingresso dai Casali Molinario in via Flaminia 961 Roma

Il percorso di visita e gli orari

Primo turno di visita alle 9.30 con inizio in via dei Casali Molinario davanti l’ingresso della Tomba di Fadilla e termine in via Flaminia 961 alla Tomba dei Nasoni

Secondo turno di visita alle 10.30 con inizio in via Flaminia 961 davanti l’ingresso della Tomba dei Nasoni e conclusione in via dei Casali Molinario con visita alla Tomba di Fadilla

La Tomba di Fadilla

Piccola e ben conservata è stata scoperta nel 1923 in via dei Casali Molinario. L’edificio deve il suo nome a una piccola lapide in marmo, inserita sulla parete destra, con una epigrafe funeraria dedicata dal marito alla moglie Fadilla, nome diffuso nella famiglia degli Antonini. Questo elemento, la tipologia della tomba e i bolli laterizi sui mattoni permettono di datare il monumento alla fine del II secolo d.C.

La Tomba dei Nasoni

La tomba è stata scoperta nel 1674 al chilometro 8,300 della via Flaminia, da allora ha tuttavia attraversato varie vicissitudini, che ne hanno compromesso parzialmente la conservazione, ciò nonostante rappresenta un monumento di grande importanza.

A rendere l’idea di come fosse l’edificio al momento della sua scoperta restano le 35 tavole realizzate dal pittore e incisore Pietro Santi Bartoli, pubblicate nel 1680 con il titolo Le pitture antiche del sepolcro dei Nasonii, nella via Flaminia.

Si consiglia di raggiungere il luogo dell’appuntamento qualche minuto prima dell’inizio della visita

In caso di disdetta si prega di inviare una email all’indirizzo ss-abap-rm.urp@cultura.gov.it

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti

Per gruppi organizzati con propria guida è necessario rivolgersi all’Ufficio Valorizzazione scrivendo all’indirizzo email ss-abap-rm.valorizzazione@cultura.gov.it

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